Da Castiglione di Sicilia a Graniti, attraverso la Valle dell’Alcantara

Da Castiglione di Sicilia, ricco borgo tra l’Etna e l’Alcantara, si comincia a camminare dal magnifico belvedere di piazza XI

Lungo il fiume Alcantara, dalle Gole basaltiche ai murales di Graniti

Questa prima tappa accompagna il camminatore dal centro abitato di Nicolosi fino a Zafferana Etnea, attraversando alcuni dei paesaggi più rappresentativi del versante sud-orientale del vulcano. Il percorso tocca la sede del Parco dell’Etna, sale verso Monte Arso, attraversa aree rurali e boschive e raggiunge la Casa della Capinera, punto di accoglienza immerso nel castagneto, prima della discesa finale verso il paese del miele.

Il Percorso

Da Castiglione di Sicilia, ricco borgo tra l’Etna e l’Alcantara, si comincia a camminare dal magnifico belvedere di piazza XI Febbraio, imboccando una delle antiche mulattiere che collegavano il centro abitato con la sottostante vallata, ancora oggi battuta dalle greggi in cerca di pascoli. Si raggiunge presto la stradella di fondo valle, che si segue a lungo sulla riva destra del fiume Alcantara: dopo circa un chilometro il tracciato coincide con la strada provinciale 81, in realtà una piacevole stradetta di campagna frequentata da ciclisti e motociclisti (dopo piogge intense può presentarsi molto fangosa). Alle porte di Gravà, frazione di Castiglione, si svolta a sinistra per raggiungere il piccolo nucleo abitato, dove si trova una fontana di acqua potabile. L’itinerario prosegue lungo la provinciale, in gran parte sterrata, passando da un accesso secondario alle Gole dell’Alcantara – celebri per i basalti colonnari nati dal rapido raffreddamento di antiche colate laviche – per poi continuare, intransitabile ai veicoli ma facilmente pedonabile, in mezzo agli agrumeti.

Dopo circa 8 chilometri si incontra una strada asfaltata: si svolta a sinistra e, attraversato il corso dell’Alcantara, si raggiunge il minuscolo abitato di San Cataldo. Da qui si percorre con grande attenzione la statale 185 per non più di 600 metri, prima di imboccare sulla destra il “Sentiero delle rive dell’Alcantara”, che tra i fondi agricoli conduce all’ampia fiumara del torrente Petrolo: nelle stagioni più asciutte si può tentare il guado, altrimenti si utilizza con cautela il ponte della statale. Cambia qui il contesto geologico – dominano ora le rocce sedimentarie, ricche d’acqua per gran parte dell’anno – e dal punto più basso della giornata si risale progressivamente fino a Graniti, tra le strette stradine del centro storico raccolte intorno alle chiese di San Basilio e di San Sebastiano, patrono del paese. Negli ultimi anni Graniti ha acquisito notorietà grazie ai grandi murales realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo, nell’ambito delle iniziative promosse da Salvatore Romano, Karin Maier e dall’associazione Art Project Graniti.

Cosa vedere

Zafferana Etnea

Il paese del miele accoglie la conclusione della tappa con servizi e possibilità di pernottamento.

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Casa della Capinera

Punto di informazione e accoglienza del Parco dell’Etna, immerso nel castagneto e affacciato su uno dei tratti più panoramici della...

Monte Arso

Un cono vulcanico spento che domina il versante sud dell’Etna e accompagna la prima parte del cammino con una presenza...

Sede del Parco dell’Etna

Un antico monastero del XII secolo oggi sede del Parco, con il vicino sentiero del germoplasma. Un punto di partenza...

Informazioni utili

Questa quinta tappa accompagna il camminatore da Castiglione di Sicilia fino a Graniti, seguendo il corso del fiume Alcantara, vero confine naturale del “Pianeta Etna”. Il percorso scende dal belvedere del borgo lungo antiche mulattiere e stradelle di fondo valle, lambisce le Gole dell’Alcantara con i loro basalti colonnari, attraversa agrumeti e la fiumara del Petrolo, prima della risalita finale verso Graniti, il paese dei murales.

dove alloggiare

Zafferana Etnea

Il paese del miele accoglie la conclusione della tappa con servizi e possibilità di pernottamento.

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