Da Castiglione di Sicilia, ricco borgo tra l’Etna e l’Alcantara, si comincia a camminare dal magnifico belvedere di piazza XI Febbraio, imboccando una delle antiche mulattiere che collegavano il centro abitato con la sottostante vallata, ancora oggi battuta dalle greggi in cerca di pascoli. Si raggiunge presto la stradella di fondo valle, che si segue a lungo sulla riva destra del fiume Alcantara: dopo circa un chilometro il tracciato coincide con la strada provinciale 81, in realtà una piacevole stradetta di campagna frequentata da ciclisti e motociclisti (dopo piogge intense può presentarsi molto fangosa). Alle porte di Gravà, frazione di Castiglione, si svolta a sinistra per raggiungere il piccolo nucleo abitato, dove si trova una fontana di acqua potabile. L’itinerario prosegue lungo la provinciale, in gran parte sterrata, passando da un accesso secondario alle Gole dell’Alcantara – celebri per i basalti colonnari nati dal rapido raffreddamento di antiche colate laviche – per poi continuare, intransitabile ai veicoli ma facilmente pedonabile, in mezzo agli agrumeti.
Dopo circa 8 chilometri si incontra una strada asfaltata: si svolta a sinistra e, attraversato il corso dell’Alcantara, si raggiunge il minuscolo abitato di San Cataldo. Da qui si percorre con grande attenzione la statale 185 per non più di 600 metri, prima di imboccare sulla destra il “Sentiero delle rive dell’Alcantara”, che tra i fondi agricoli conduce all’ampia fiumara del torrente Petrolo: nelle stagioni più asciutte si può tentare il guado, altrimenti si utilizza con cautela il ponte della statale. Cambia qui il contesto geologico – dominano ora le rocce sedimentarie, ricche d’acqua per gran parte dell’anno – e dal punto più basso della giornata si risale progressivamente fino a Graniti, tra le strette stradine del centro storico raccolte intorno alle chiese di San Basilio e di San Sebastiano, patrono del paese. Negli ultimi anni Graniti ha acquisito notorietà grazie ai grandi murales realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo, nell’ambito delle iniziative promosse da Salvatore Romano, Karin Maier e dall’associazione Art Project Graniti.