ITINERARIO CICLABILE

Un percorso su due ruote tra vigneti, ferrovie dismesse e borghi della Valle dell'Alcantara

La valle dei vini etnei, tra Randazzo, Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, è oggi una delle wine valley più apprezzate a livello internazionale.

Il nostro itinerario in bicicletta la attraversa seguendo viabilità secondaria e vecchi tracciati ferroviari, perfetto a conclusione del Sentiero delle Ginestre, o come proposta autonoma.

Tra strade dei vini e vecchie stazioni

IL TRAGITTO

Si parte da Randazzo lungo la statale 120, per poi imboccare la provinciale 89, a bassa intensità di traffico, tra le tenute vitivinicole della zona. Il percorso scende verso il corso d'acqua che drena i Nebrodi e parte dell'Etna, raggiungendo Moio Alcantara.

Da qui, seguendo la segnaletica del Parco dell'Alcantara e i segnavia del trekking E1, si attraversano suggestive stradelle secondarie tra dimore rurali e le tracce della vecchia ferrovia Taormina-Randazzo, chiusa nel 2002. Tra i noccioleti si incontra la stazione dismessa di Castiglione di Sicilia, e più avanti la Cuba di Santa Domenica, chiesetta medievale risalente all'XI secolo, prima dell'arrivo, in salita, a Castiglione.

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Il ritorno lungo l'ex tracciato della Circumetnea

IL RIENTRO

l rientro segue verso nord l'ex sedime ferroviario della Circumetnea, che fino al 1923 collegava questo tratto della Valle dell'Alcantara, in direzione di Rovittello. Prima di Randazzo si scende verso alcune pregiate zone vitivinicole, per poi rientrare interamente sulla provinciale 89, passando dalle contrade Pietramarina e Verzella.

Lungo tutto il percorso, pur trattandosi di strade generalmente poco trafficate, si raccomanda prudenza: il tragitto è pensato per una bicicletta tradizionale o a pedalata assistita, adatto a chi vuole vivere la Valle dei Vini a un ritmo diverso.